Disponiamo inoltre di una vasta gamma di busti e corsetti, i quali vengono prodotti completamente a mano nei nostri laboratori (foto 01, 02, 03 e 04).
I corsetti elastici sono indicati per recare sollievo nei disturbi specifici della schiena. I diversi modelli sono sostanzialmente simili nella struttura, che si estende dal tratto dorsolombare al tratto lombosacrale del rachide, ma conferiscono una diversa stabilità secondo i materiali e i particolari con cui sono realizzati. Sono in genere in tessuto elasticizzato, con chiusura a velcro o con gancetti e bottoni (foto 05).
I busti semirigidi sono in genere in tessuto e hanno, rispetto ai sostegni elastici, un’estensione posteriore maggiore. Scendono, infatti, fino ai solchi sottoglutei, per favorire una maggiore retroversione della pelvi e quindi un appiattimento della lordosi lombare. Garantiscono inoltre una forte aderenza addominale: l\'immobilizzazione è maggiore, come maggiore è la decompressione della colonna nella parte posteriore rispetto al sostegno in elastico. A volte, oltre alle stecche rigide, questo tipo di corsetti presentano anche spallacci (una sorta di bretelle) (foto 05).
I busti rigidi; è realizzato in alluminio molto leggero e ha tre appoggi, a livello lombare, pelvico e sternale. La banda pelvica è fissa, mentre quella a livello dello sterno è regolabile. Busto Crocera è costruito su misura con componenti predisposti adattati sul paziente. Materiali in lega leggera, foderato in pelle, imbottitura interna e sottoascellari imbottiti. Chiusura anteriore in stoffa in elastico a seconda della tipologia del paziente (foto 07).
Produciamo inoltre busti su calco gessato per scoliosi e altre malformazioni vertebrali in età evolutiva. Il sostegno può essere utilizzato per fermare il disturbo in attesa di un intervento correttivo, oppure dopo la chirurgia, alternandolo alla necessaria riabilitazione (foto 08).
Alcuni tipi:
Corsetto tipo Milwaukee (foto 09).
Corsetto Lyonese (foto 10).